Consideriamo le nuove tecnologie alternative di riscaldamento un valore su cui investire per ottenere l’efficienza di un prodotto che rispetta l’ambiente.

Le caldaie a zeolite e le caldaie per la produzione di energia elettrica sono le soluzioni ideali per riqualificare gli impianti delle abitazioni mono- e bifamiliari.

Caldaia a zeolite

Dal connubio tra una caldaia a condensazione a gas e una pompa di calore ad assorbimento nascono i dispositivi a zeolite: un minerale dalla struttura porosa che cede calore quando è in contatto con l’acqua.

Il funzionamento è composto da una prima fase di assorbimento dell’acqua dalla zeolite e da una seconda fase di desorbimento, ovvero combustione della zeolite che rilascia il vapore acqueo precedentemente assorbito.

Rispetto alle caldaie a condensazione, questo sistema riduce i valori di CO2 del 20% e raggiunge contemporaneamente rendimenti oltre il 130%. L’installazione necessita solamente del collegamento gas di scarico, come nelle caldaie a condensazione.

Caldaia che produce energia elettrica e termica

La caldaia per la produzione abbinata di energia elettrica e termica permette di produrre elettricità riducendone estremamente i costi e assicurando un minor spreco di energia.

Il cogeneratore è conveniente quando il consumo annuo di gas supera i 25.000 kWh e l’energia elettrica i 3000kWh, ovvero il consumo di un’abitazione di medie dimensioni. Con questo sistema se l’energia elettrica non risulta sufficiente, i picchi di carico sono coperti da un fornitore esterno; se, invece, l’energia prodotta è superiore a quella richiesta, viene immessa nella rete di fornitura pubblica. L’installazione è analoga a quella di una caldaia murale a gas.